venerdì 17 aprile 2009

L'inutilità degli avvocati

La prima cosa da domandarsi prima di trattare questo argomento è “ cosa ha a che fare il sistema giuridico attuale con la giustizia “ , nulla assolutamente nulla . Oggi la giustizia è un bene di consumo e come tutti i beni di consumo è in vendita. Il solo fatto che ci siano due studi legali che offrono le loro prestazioni a prezzi diversi , dimostra che la giustizia non entra affatto nel nostro sistema giudiziario . La giustizia dovrebbe essere uguale per tutti , non a disposizione di chi può permettersela , non può essere un avvocato seppur buono ad indirizzare le sorti di un processo . Se le leggi sono scritte , e lo sono , devono solo essere applicate , le indagini e la raccolta delle prove devono essere svolte dalle forze dell’ordine . Prove , leggi ed un giudice ecco di cosa ha bisogno un giusto processo , tutto il resto è inutile , gli avvocati sono l’iniquo che entra nella decisione della equità . In un processo ci sono sempre un colpevole ed un innocente ,dunque dei due avvocati un perora giocoforza una causa ingiusta . Come può avere a che fare con la giustizia un uomo che difende un omicida , che cerca una scappatoia per far si che un assassino resti impunito , questo è inconcepibile . E’ vero che in partenza le due parti sono sullo stesso piano , non ci sono ancora colpevoli , ma questo non può permettere che si verifichi una situazione di differente forza di difesa , questa deve essere garantita dallo stato e deve necessariamente essere uguale per tutti , l’ipotetico avvocato unico raccoglie le informazioni con imparzialità ed equità , ma una volta accertate le responsabilità il caso si chiude , per il colpevole non deve essere più prevista difesa , se non sulla equità della pena , non è possibile accettare il fatto che un malvivente ricco e potente possa continuamente fuggire la legge solo perché può permettersi i migliori principi del foro . La figura dell’avvocato potrebbe essere utile se questa fosse una figura statale , istituzionale , uguale per tutti , in questo caso potrebbe coadiuvare le forze dell’ordine nella raccolta di prove ed il giudice nell’inquadrare il fatto nella fattispecie più appropriata . E’ evidente che ci dovrebbe essere un solo avvocato ,in quanto ciò che interessa alla giustizia è la giustizia stessa e non una inutile guerra di avvocati , con processi che divengono delle vere farse , recite di serie B ,dove due antagonisti cercano il meglio per loro , servendosi di ogni cavillo o appiglio , questa non è giustizia . Oggi in Italia i processi sono ridicoli , rinvii per ragioni mediche , rifiuto del giudice per legittimo sospetto , patteggiamenti e prescrizioni . Non riesco a capire come si possa accettare il fatto che gli avvocati che difendono un colpevole facciano di tutto per allungare i tempi di un processo per farlo cadere in prescrizione . L’avvocato è inutile se difende un innocente e dannoso se difende un colpevole , non vedo come se ne possa accettare ancora la presenza .L’avvocato è una delle numerose figure funeste per l’umanità come gli psicologi , gli economisti e i dottori in statistica; spesso queste figure si trovano ad interagire e , per esempio , dalla interazione di avvocati e psicologi nasce l’atroce figura della infermità mentale , arma che fin troppe volte è stata usata per colpire la giustizia stessa .

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